Amazon.com Widgets

Nicola Fazzini Quartet: Metamorfosi (2013)

Italian Language

By Published: | 1,178 views
Nicola Fazzini Quartet: Metamorfosi How we rate: our writers tend to review music they like within their preferred genres.

Con questo disco Nicola Fazzini si conferma compositore e solista di prim'ordine, in grado di focalizzare un'estetica dai contorni netti, definiti, e soprattutto di guidare un gruppo, bilanciando a dovere esigenze dei singoli e razionalità del collettivo.

L'altosassofonista ha come obiettivo quello di realizzare una musica accessibile, un jazz ordinato, elegante ma che non rinunci al graffio e alla complessità. Le composizioni sono dettate da uno studio rigoroso sulla melodia ritmica, poco ammiccante, e su un gioco minimale sull'armonia, peraltro assai significativo.

È funzionale allo scopo la voce strumentale di Fazzini, immediata, secca, mai indulgente verso un lirismo di maniera. La assecondano e la integrano la chitarra fantasiosa, tra pronunce rock e fraseggio modernista di Riccardo Chiarion e la ritmica propulsiva di un implacabile Stefano Senni al contrabbasso e di Luca Colussi alla batteria.

Se un modello vuole essere trovato, soltanto come fonte di ispirazione, è quello che ci riporta all' M-BASE, dunque alle variazioni e continue reinvenzioni di pattern ritmici ciclici, frequenti in Steve Coleman
Steve Coleman
Steve Coleman
b.1956
saxophone
, Greg Osby
Greg Osby
Greg Osby
b.1960
saxophone
, adesso più nei lavori di Steve Lehman
Steve Lehman
Steve Lehman

sax, alto
.

Ma una buona dose di originalità si coglie fin dal primo ascolto, dalla nettezza delle tre "Metamorfosi" ai preziosismi di "Low Moon," introdotta da una bella cadenza di sassofono solo.

Più convenzionale ma sempre godibile "Swan Song," ma non è tanto nei dettagli delle singole tracce che si coglie la qualità della scrittura, quanto nel disegno d'insieme, nella coerenza espositiva, tra simmetrie e aperture alla sorpresa (i duetti interni, le accelerazioni e le volate post-boppistiche).

Lodevole il tributo a un Joe Henderson
Joe Henderson
Joe Henderson
1937 - 2001
sax, tenor
non di larga diffusione ("Black Narcissus") e l'influenza non si sa quanto cosciente di Wayne Shorter
Wayne Shorter
Wayne Shorter
b.1933
saxophone
in alcuni passaggi tematici di "Il Cubo di Escher," che richiamano "Scarlet Woman."

Difficile oggi l'arte del quartetto jazz: Nicola Fazzini ce la fa ancora apprezzare.

Track Listing: Metamorfosi I – 7:35; Metamorfosi II – 2:14; Metamorfosi III – 6:56; Black Narcissus (Joe Henderson) – 6:07; Il Cubo di Escher – 7:22; Low Moon – 9:06; Swan Song – 9:07.
Composizioni di Nicola Fazzini.

Personnel: Nicola Fazzini: sax alto; Riccardo Chiarion: chitarra; Stefano Senni: contrabbasso; Luca Colussi: batteria.

Record Label: Caligola Records


comments powered by Disqus
Support All About Jazz Through Amazon

Weekly Giveaways

Mort Weiss

Mort Weiss

About | Enter

Rotem Sivan

Rotem Sivan

About | Enter

Michael Carvin

Michael Carvin

About | Enter

Steve Wilson/Lewis Nash

Steve Wilson/Lewis Nash

About | Enter

Sponsor: ECM Records | BUY NOW

Enter it twice.
To the weekly jazz events calendar

Enter the numbers in the graphic
Enter the code in this picture

Log in

One moment, you will be redirected shortly.

A musician was found with a matching name

Name:

Birthday:

Instrument:

Is this you?