Quantcast
..
NEWSLETTER
..
 
Visita il nuovo sito di AAJ Italia: http://italia.allaboutjazz.com !!!



Su questo numero

Atipico Trio

Michael Blake

Brown vs. Brown

Paolino Dalla Porta

Franco D'Andrea

Al Foster Quartet

The Fringe

Original Silence

Charlie Parker Legacy Band

Pieranunzi - Montellanico

Sonny Rollins

Rope







GLI SPECIALI AAJ SU

Herbie Nichols

Frank Zappa



LE GUIDE SIDMA SU

Thelonious Monk

Gil Evans
Parte I e Parte II

Eric Dolphy
Parte I e Parte II

Il Blues degli Anni Venti
Parte I - Il Blues rurale





Traduzioni online degli
articoli di AAJ
(translate articles)




Ascolta online




.
We Will Make a Home for You
MI3 (Clean Feed - Portogallo - 2005)

Enrico Bettinello

E' dall'inverno del 2002 - con le serate all'Abbey Lounge di Cambridge, nel Massachusetts - che il pianista Pandelis Karayorgis e il bassista Nate McBride conducono un proprio personalissimo viaggio attraverso l'improvvisazione, raggiunti poi dal batterista Curt Newton a formare il trio MI3.

Come spesso accade, le idee scaturiscono anche dalla necessita' e l'utilizzo del fender rhodes in questa formazione e' stato provocato sia dalla mancanza del pianoforte nel luogo dove suonavano, sia dalla parallela curiosita' di trovare nuove strade timbriche. Per questo motivo il pianista ha aggiunto pedali e effetti allo strumento, nell'intenzione di una maggiore varieta' espressiva e per evitare l'effetto omologante del suono originale.

Le tracce raccolte in questo disco provengono sia dall'Abbey Lounge che dall'Artist At Large Gallery di Hyde Park, Boston, e sono incentrate prevalentemente su temi di Thelonious Monk, anche se non mancano un Eric Dolphy d'apertura, un paio di originali di Karayorgis e un brano di Hasaan.

Chiaramente quello che esce da tante serate di lavoro assieme e' un'ottima coesione sonora, un lavoro di continua rifinitura del materiale che va di pari passo con la familiarita' e l'empatia: una sonorita' sghemba e come appesa tra passato e futuro ha bisogno di temi sghembi e la scelta di lavorare sul materiale monkiano risulta in quest'ottica molto naturale.

I tre si conoscono a memoria, rilanciano, si divertono, interagiscono secondo le traiettorie che al momento li sorprendono, dilatando le situazioni e smontandole per offrire l'uno all'altro il cuore dei meccanismi sonori. I brani contengono cosi' spesso spunti interessanti, anche se un paio di aspetti - tra l'altro abbastanza inevitabili, di cui non si puo' dare certo colpa ai bravissimi musicisti - rischiano di appesantire l'ascolto.

Mi riferisco in particolare alla questione timbrica, che pure nelle possibilita' date dai pedali e dagli effetti [che rimandano spesso a sonorita' da rock progressivo], rimane sempre piuttosto peculiare e fissa, quindi ad alto rischio di stucchevolezza e, in secondo luogo, alla durata dei pezzi - tutti mediamente superiori ai sei, sette minuti - che sembrano piu' consoni al live che non al disco, specie quando l'organico e' cosi' caratterizzato.

Non mancano comunque ottimi momenti, come "Ugly Beauty" e una lacerante "We See" finale, forse abbastanza traditrice dello spirito originale di Monk, ma non per questo meno visionaria.

Valutazione: * * *

Sito di Pandelis Karayorgis:
www.karayorgis.com
Sito della Clean Feed:
www.cleanfeed-records.com

Elenco dei brani:
01. Gazzelloni (Dolphy) - 11:53
02. Ugly Beauty (Monk) - 7:00
03. Shuffle Boil (Monk) - 7:21
04. 3/4 vs 6/8 4/4 Time (Hasaan) - 8:45
05. Monk's Point (Monk) - 11:10
06. Three Plus Three (Karayorgis) - 6:31
07. Centennial (Karayorgis) - 4:02
08. Disambiguation (Karayorgis) - 9:28
09. We See (Monk) - 6:22

Musicisti:
Pandelis Karayorgis (piano elettrico)
Nate McBride (contrabbasso)
Curt Newton (batteria)



Home   -   Aggiungi AAJ Italia ai tuoi siti preferiti   -   invio materiale   -   invio comunicati stampa   -   suggerimenti   -   contattaci  
© 1996-2005 Tutti i diritti su articoli, foto e disegni sono riservati Riservatezza