Ben congegnato, questo CD sembra essere più
la colonna sonora di una marca di refrigeratori modernisti che di una di reggiseni.
Il berlinese Treu (ex Dauerfisch) incontra l'americano Jon Appleton
(uno degli inventori del Synclavier nonché collaboratore di Don Cherry e Tom
Scott) ed è amore (sintetico) a prima vista.
Musica spesso frammentaria, refrattaria quanto ruffiana ("Sweet Memories"), sguazza tra
alchimie simil-Kraftwerk ("Camp Dartmouth", "Eight Pounds of Muscles"),
elettronica e space age pop.
Di qua e di là, qualche spiraglio di esoticità ("A Stone in My Heart"), e di cuore (il
dolce ostinato di "You Never").
Wunderbra! è un lavoro troppo pensato e cervellotico per lasciarsi apprezzare
fino in fondo. Una collezione di 'ghiaccioli' pensata in laboratorio che sembra irridere
alla presunta sensualità e 'femminilità' del titolo.