Vittorio Lo Conte
Guerino Mazzola e Heinz Geisser sono due musicisti svizzeri che da
tempo collaborano con strumentisti americani dell`area creativa e che hanno
inciso interessanti lavori su etichette come la Leo Records o la Music &
Arts.
Heliopolis li vede collaborare con il violinista Mat Maneri e il
chitarrista Scott Fields ed il risultato è di quelli che non possono lasciare indifferenti.
Ascoltando i lunghi brani di questo album si passa da atmosfere
Third Stream, ad altre più free, da dialoghi serrati fra piano e violino a
momenti quasi metal generati dalla chitarra di Fields.
Mazzola ha ben
appreso la lezione di Cecil Taylor anche se è tutt'altro che un clone del pianista
afroamericano. Le atmosfere che si sviluppano dal suo piano sono certo cariche
di clusters, ma il ritmo, per tutto l`album, si sviluppa per concetti diversi da
quelli dei gruppi di Taylor, pur conservandone l`intensità.
Mat Maneri e Scott Fields sono due musicisti noti nell`area
dell`avanguardia e in questo incontro con i due colleghi svizzeri mostrano tutte le loro risorse
tecniche e la loro originalità improvvisativa.
Un ascolto ripetuto è d`obbligo per un album del genere, il dialogo e la
tensione sviluppati dai quatto componenti di questo gruppo sono da mettere fra
le cose migliori prodotte negli ultimi tempi nell´area creativa.
Una band eterogenea i cui componenti hanno molto da raccontarsi.
Valutazione: * * * * *
Sito della Cadence Jazz Records:
www.cadencebuilding.com
Elenco dei brani:
01. Omniverse (Geisser/Mazzola) - 7:52
02. Chronos (Geisser/Mazzola) - 8:34
03. Zodiac (Geisser/Mazzola) - 17:44
04. Heliopolis (Geisser/Mazzola) - 18:13
05. Xoltl (Geisser/Mazzola) - 14:45
Musicisti:
Guerino Mazzola (piano)
Heinz Geisser (percussioni)
Mat Maneri (violino, viola)
Scott Fields (chitarra elettrica)