Dicembre 2003
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Frank Zappa - Biografia - Parte IV
Gli ultimi anni
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Mario Calvitti
Nel 1988, a quattro anni di distanza dal precedente, Zappa si rimette in tour con
un gruppo di ben 12 elementi comprendente una sezione fiati di 5 persone. Sarà l'ultima
serie di concerti dal vivo, conclusasi prematuramente al termine delle date italiane per
lo scioglimento anticipato del gruppo dovuto a contrasti interni tra i componenti. Il
repertorio eseguito spazia lungo tutto l'arco della carriera zappiana, recuperando e
rielaborando temi da tutte le sue fasi, e aggiungendo diverse cover.
La ricca strumentazione permette una ineguagliata libertà espressiva, di cui Zappa
approfitta largamente, che lascia traccia di sé nei tre dischi tratti dai concerti tenuti
da quella formazione. Il primo, Broadway The Hard Way, esce a breve distanza dalla
fine del tour, e si concentra prevalentemente su brani cantati, i cui testi satireggiano
il puritanesimo imperante e la politica repubblicana a complemento del neo-attivismo
zappiano. I due CD doppi successivi The Best Band You Never Heard in Your Life e
Make a Jazz Noise Here, pubblicati nel 1991, rendono maggior giustizia alle
notevoli qualità strumentali del gruppo, capace di affrontare senza problemi qualsiasi
genere musicale.
Il 1989 è un altro anno denso di attività per Zappa: dà alle stampe "The Real
Frank Zappa Book", sorta di autobiografia scritta con l'assistenza di Peter
Occhiogrosso; compie diversi viaggi in Cecoslovacchia e in Russia nella veste
semiufficiale di ambasciatore commerciale, mantenendo i contatti per un paio d'anni;
pubblica cinque video (tra i quali figura "Uncle Meat", iniziato nel 1968 e
completato solo molti anni dopo; "The True Story of 200 Motels", documentario
sulla realizzazione del suo primo lungometraggio, e "Baby Snakes"), mentre
continua a lavorare alle uscite discografiche, selezionando le migliori esecuzioni di
certi brani dal suo sterminato archivio di nastri, e a comporre musica al Synclavier, che
nel frattempo ha notevolmente incrementato le potenzialità permettendo all'utente di
predisporre le proprie librerie di suoni campionati.
La sua infaticabile attività subisce un brusco ridimensionamento a partire dall'anno
succcessivo, quando nel corso di accertamenti diagnostici scopre il tumore che lo ha
colpito, in uno stadio già piuttosto avanzato che lo rende inoperabile. Nonostante il
duro colpo, Zappa non si abbatte e continua a lavorare con la solita dedizione.
Nel frattempo, il mondo culturale accademico si è finalmente accorto di lui, e sono
numerose le istituzioni e i gruppi concertistici che cercano di commissionargli dei
lavori, offerte che Zappa è spesso costretto a declinare a causa dell'onerosità
(anche finanziaria) dei progetti. Ma quando è il direttore del Festival di
Francoforte a farsi vivo per inserirlo in un programma di concerti nel 1992
comprendente, oltre ai suoi, lavori di Cage, Stockhausen e Knaifel
eseguiti dall'Ensemble Modern, non può dire di no. A luglio 1991 i musicisti
trascorrono due settimane negli studi di Zappa, per familiarizzare con la sua
musica [per saperne di più clicca qui]. Il compositore rimane impressionato dalla dedizione, dalla passione e dalla
professionalità con cui i membri del gruppo affrontano questo impegno, e insieme
realizzano il programma musicale comprendente alcune nuove composizioni, rielaborazioni
di vecchi temi e trascrizioni di brani dal Synclavier.
I concerti tenuti a Francoforte, Vienna e Berlino nel settembre 1992 sotto il titolo di "The Yellow Shark", sono un
enorme successo di pubblico e critica: il sogno di Zappa di essere considerato un
compositore si è finalmente avverato nel modo più soddisfacente, anche se le sue
peggiorate condizioni di salute non gli permettono di essere presente a tutte le
repliche. Il CD omonimo contenente i brani registrati in occasione di quei concerti sarà
l'ultimo pubblicato con lui in vita, preceduto da un paio di CD contenenti
incisioni "storiche" dei vecchi Mothers. Il primo, Playground Psychotics,
risale al 1971 ed è definito da Zappa "un documentario antropologico", un diario
della vita della band durante la preparazione di 200 Motels. Il secondo,Ahead
of Their Time, è una importante testimonianza live dei primi Mothers of
Invention, tratta dal concerto alla londinese Royal Albert Hall tenuto
nell'ottobre 1968.
Il 6 Dicembre 1993 la famiglia Zappa dà l'annuncio che Frank è deceduto due giorni prima,
ed è stato cremato e sepolto con una cerimonia privata. Alcuni dei progetti a cui stava
lavorando vedono la luce postumi negli anni successivi; il primo è il doppio CD
Civilization Phase III, ambiziosa raccolta di composizioni al Synclavier mescolate
a dialoghi surreali in parte risalenti all'epoca di Lumpy Gravy. Poi è la volta di
Lost Episodes, antologia di brani registrati in varie circostanze tra il 1959 e il
1980, ricca di curiosità e reperti storici, e finalmente di Läther, un box di 3 CD
che fissa il progetto originale nella forma in cui Zappa lo aveva inizialmente
concepito venti anni prima. Degno di attenzione è anche Everything is Healing
Nicely, registrato con l'Ensemble Modern durante le prove per la preparazione
di The Yellow Shark, che fornisce un interessantissimo documento del modo di
lavorare di Zappa con i propri musicisti, indipendente dal loro background. Altri
lavori completati e da tempo annunciati non sono ancora stati pubblicati, come Trance-
Fusion, nuova raccolta di assoli di chitarra, Dance Me This, composizioni al
Synclavier, e The Rage and The Fury, l'integrale delle composizioni da camera di
Edgar Varèse registrata dall'Ensemble Modern negli studi di Zappa
sotto la sua diretta supervisione.
Oggi il nome di Zappa compare sempre più frequentemente nei programmi delle sale
da concerto in tutto il mondo, e molti dei suoi brani sono stati ripresi e incisi da
gruppi di diversa estrazione musicale; l'Ensemble Modern, che a buon diritto può
definirsi la sua ultima band, ha realizzato un nuovo programma di musiche zappiane nei
propri concerti, riportato anche su un CD di fresca pubblicazione, The
Adventures of Greggery Peccary and Other Persuasions.
I suoi CD sono stabilmente in catalogo per la
Rykodisc, tranne alcuni degli ultimi titoli gestiti direttamente dalla famiglia
Zappa, che recentemente ha anche creato una nuova etichetta, la Vaulternative
Records, allo scopo di pubblicare alcuni dei numerosissimi nastri live dai suoi
archivi personali (le prime due uscite si riferiscono a un concerto del 1976 in
Australia, e uno show di Halloween nel 1978).
A dieci anni dalla scomparsa, la musica di
Zappa non ha ancora finito di sorprendere e meravigliare, più viva e attuale che mai,
come si addice alle opere dei più grandi artisti.
Sito della famiglia Zappa:
www.zappa.com
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