Dicembre 2003
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Frank Zappa - Biografia - Parte III
Gli anni '80
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Mario Calvitti
Gli anni '80 si aprono con un nuovo cambio di casa discografica: questa volta
Zappa si appoggia alla CBS per la sua nuova etichetta Barking Pumpkin
Records, che esordisce con un doppio album, Tinsel Town Rebellion, contenente
registrazioni dal vivo tra il 1978 e il 1980, e una collezione di tre LP, dal nome
collettivo di Shut Up and Play Your Guitar, inizialmente venduti solo per
corrispondenza, una raccolta di assoli di chitarra dal vivo estrapolati dai brani che li
contenevano, che dimostravano ampiamente (qualora ce ne fosse stato ancora bisogno) tutta
la versatilità e la creatività di Zappa nelle vesti di chitarrista.
Il successo
inatteso dell'edizione europea, con i tre volumi raccolti in cofanetto, fu tale da
costringere la Barking Pumpkin a fare lo stesso per gli Stati Uniti. I progetti
musicali riprendono a susseguirsi a ritmo vertiginoso, come pure le uscite discografiche;
You Are What You Is, Ship Arriving Too Late to Save A Drowning Witch e
The Man from Utopia, oltre a un disco estratto da Baby Snakes, sono i nuovi
titoli. Nei primi tre fa la sua apparizione un giovane e promettente chitarrista
italoamericano, Steve Vai, ingaggiato dopo essersi fatto notare per la sua abilità
nel gestire i complessi poliritmi della musica di Zappa, e in particolare nel
trascrivere i suoi assoli chitarristici.
Il 1983 vede anche il concretizzarsi dei progetti orchestrali lungamente accarezzati, ma
sempre annullati per le notevoli difficoltà organizzative e il pesante impegno
finanziario richiesto. Partiture vecchie e nuove vengono messe a punto ed eseguite l'11
Gennaio al Barbican Centre di Londra, dopo quattro giorni e mezzo di prove, dalla
London Symphony Orchestra diretta da Kent Nagano; al concerto seguono tre
giorni di registrazioni in studio, che daranno origine a due LP pubblicati separatamente,
il primo quello stesso anno e il secondo nel 1987. Lo scarto di quattro anni si deve al
fatto che Zappa è insoddisfatto dell'esecuzione di alcuni brani, e aspetta che le
nuove tecnologie digitali, che sta cominciando a padroneggiare, gli permettano di
correggere gli errori degli orchestrali, dei quali lamenta lo scarso impegno e la poca
professionalità dimostrata.
Va meglio l'anno successivo, con un nuovo progetto che coinvolge Pierre Boulez e
l'Ensemble InterContemporain. The Perfect Stranger, l'album che raccoglie i
frutti di questa collaborazione, è completato da alcune composizioni di Zappa per
Synclavier, un avanzatissimo sistema computerizzato per la composizione e il montaggio
che il musicista aveva recentemente acquistato, e che utilizzerà sempre più
frequentemente per la messa a punto dei suoi lavori. La sua attività di lavoratore
infaticabile in quegli anni comprende anche la rimasterizzazione e il missaggio di tutti
i suoi primi album, che riediterà tra il 1985 e il 1987 sotto forma di tre voluminosi
box, i primi due corredati ciascuno da un Mystery Disc contenente diverse
registrazioni d'archivio risalenti fino all'epoca pre-Mothers.
La sua smania di perfezionismo è tale che su alcuni di essi arriva a sostituire le parti di basso e
batteria, suscitando lo sdegno degli appassionati. Ma intanto continua a sfornare nuovi
dischi, in quantità impressionante: nel 1984 esce dapprima un doppio, Them or Us,
realizzato come ormai d'abitudine mescolando tracce in studio e dal vivo di diverse
epoche e gruppi; poi il triplo Thing Fish, commedia musicale che tenterà di
rappresentare a Broadway, senza riuscirvi; infine un altro lavoro al Synclavier,
Francesco Zappa, rielaborazione elettronica della musica di un suo quasi omonimo,
oscuro compositore italiano del '700. Nello stesso anno si svolge anche il tour del
ventennale, con una nuova band in gran parte basata sui musicisti che lo avevano
accompagnato nella precedente tournée del 1982, ma senza Steve Vai, partito verso
una brillante carriera solistica che rimarrà in qualche modo segnata dalla sua militanza
con Zappa. Dai concerti di questo tour verrà tratto il materiale pubblicato due
anni dopo col titolo Does Humor Belong in Music? su CD, il primo a uscire
direttamente in questo formato senza un corrispondente vinile. I brani non presentano
sovraincisioni, ma sono assemblati con parti prelevate da concerti diversi. Un video con
lo stesso titolo. invece, presenterà la registrazione (non integrale) di un unico
concerto.
Negli stessi anni rimane coinvolto nella disputa che oppone l'industria discografica ad
alcune associazioni puritane di area governativa, che vogliono imporre una qualche forma
di censura sul contenuto degli album i cui testi vengono ritenuti pornografici. Dopo una
serie di udienze, la RIAA (l'associazione dei discografici americani) accetterà, tra le
proteste di molti, l'applicazione di uno sticker di avvertimento su quei dischi
contenenti canzoni dal testo scabroso (definito "esplicito" in copertina). Il
provvedimento colpirà lo stesso Zappa, ironicamente su un disco completamente
strumentale! Questo episodio segna anche l'inizio di un suo attivismo di natura politica,
che lo vedrà coinvolto sempre più spesso tra interviste, articoli su riviste e
partecipazione a manifestazioni e comizi sui temi di censura e libertà in maniera molto
più diretta e continua che in passato. Sul piano musicale, si segnalano le prime
esecuzioni pubbliche di due sue nuove composizioni, "Time's Beach" e "None of
the Above" commissionategli da gruppi classici specializzati in musica contemporanea,
rispettivamente l'Aspen Wind Quintet e il Kronos Quartet. La discografia si
arricchisce di altri due titoli, Meets the Mothers of Prevention (ispiratogli
dalle sue recenti esperienze testimoniali, e contenente un brano di 12 minuti, "Porn
Wars", realizzato con un collage di frammenti delle udienze senatoriali, dialoghi da
Lumpy Gravy e accompagnamento di Synclavier; nella prima edizione europea del
disco il brano non è presente) e Jazz From Hell, vincitore di un premio Grammy
come miglior album di rock strumentale. Entrambi contengono parecchie composizioni per
synclavier; in Jazz From Hell solo un brano è eseguito da una band reale, quella
del 1982. Finalmente Zappa può ascoltare la sua musica eseguita esattamente come
vuole lui, senza gli inevitabili errori e le imprecisioni dovute all'estrema complessità
ritmica delle partiture, troppo difficili per gli 'umani'.
Con l'avvento del Compact Disc i nuovi lavori vengono concepiti espressamente per questo
formato, sfruttando la maggiore dinamica e capacità del mezzo. L'accordo sottoscritto con
la Rykodisc, piccola etichetta indipendente specializzata in CD, gli permette di
pianificare le uscite di tutte le ristampe del suo vecchio catalogo, spesso in versioni
rimissate e con aggiunta di materiale, parallelamente a quelle delle novità. La prima di
queste, nel 1988, è Guitar, un'altra raccolta di assoli di chitarra estratti
prevalentemente dai concerti del 1982-84, pubblicata come doppio LP e come doppio CD con
ben 13 brani in più. Contemporaneamente vede la luce il primo volume della collana You
Can't Do That On Stage Any More, che in 6 doppi CD compirà una panoramica sulla
musica dal vivo di Zappa dal 1968 al 1988, rigorosamente senza sovraincisioni (ma
con alcune esecuzioni ottenute accostando spezzoni tratti da concerti differenti), volta
a dimostrare l'estrema perizia tecnica esibita da tutti i suoi gruppi. È la realizzazione
aggiornata del progetto al quale Zappa ha pensato fino dai primi anni, ma che non
aveva mai potuto concludere.
Leggi la parte IV di questo saggio biografico.
Sito della famiglia Zappa:
www.zappa.com
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