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Dicembre 2003

Frank Zappa - Biografia - Parte I

Gli inizi e gli anni '60


Mario Calvitti

Frank Vincent Zappa nasce a Baltimore, nel Maryland, il 21 Dicembre 1940, primo dei quattro figli di Francis, di origini siciliane, e Rosemarie Zappa. Nei primi anni '50, dopo diversi traslochi per seguire i cambiamenti lavorativi del padre, la famiglia Zappa si trasferisce in California, stabilendosi alla fine nell'area di San Diego. Le sue prime esperienze musicali riguardano lo studio di batteria e percussioni, e a 13 anni scopre quasi per caso un disco di composizioni di Edgard Varèse, tra cui "Ionisation" per 13 percussionisti. L'ascolto del disco segna indelebilmente il giovane Zappa, secondo una specie di imprinting che lo indirizzerà per tutto il resto della sua vita verso la composizione non accademica, con impiego di tecniche e soluzioni non ortodosse, a rischio di incomprensione e ostracismo da parte dei contemporanei.

Alla lista delle sue influenze musicali in campo classico si aggiungono ben presto Igor Stravinskij e Anton Webern, mentre la sua pratica strumentale passa sulla chitarra. Prima della fine del decennio, Zappa suona in alcuni gruppi di R&B (il più longevo dei quali è The Blackouts), e compone il primo lavoro orchestrale, la colonna sonora di un film western, Run Home Slow, che verrà però realizzato solo nel 1963. Inoltre Zappa prende l'abitudine di registrarsi quanto più possibile, immortalando per la posterità prove, esibizioni e dialoghi tra i musicisti. Alcune di queste testimonianze storiche affioreranno anni dopo, raccolte insieme a materiale successivo in due album speciali dal titolo comune Mystery Disc (poi riuniti in un CD) e in un CD postumo, The Lost Episodes. A questo periodo risale anche la sua amicizia con Don Van Vliet, alias Captain Beefheart, e Jim "Motorhead" Sherwood.

All'inizio degli anni '60 Zappa conosce e frequenta Paul Buff, elettronico dilettante e proprietario di uno studio di registrazione, che gli permette di impratichirsi nelle tecnologie di registrazione e sovraincisione. Insieme producono e registrano diversi 45 giri di musica leggera di vario tipo (rock'n'roll, jazz, surf, doo- wop, r'n'b) pubblicati da etichette locali. Sono anni già densi di attività per Zappa: compone un'altra colonna sonora (per The World's Greatest Sinner), compare nello show televisivo di Steve Allen eseguendo un concerto per bicicletta, continua a registrare dischi e suonare in piccoli gruppi locali, e a fare esperimenti sonori mediante manipolazione di nastri (come l'alterazione della velocità) nello studio di registrazione, che diventa di sua proprietà nel 1963 come "Studio Z".

Alcuni dei temi che ricorreranno continuamente nelle sue opere nascono in questi anni, come pure l'interesse per la cinematografia, che si manifesta in progetti di film presto abortiti come "Captain Beefheart vs. the Grunt People". Nel 1963 ha luogo la prima esecuzione pubblica di composizioni orchestrali di Zappa, dirette dell'autore, al Mount St. Mary College di Los Angeles. Il programma comprende anche alcuni lavori di musica aleatoria con parti improvvisate, e un pezzo per orchestra e musica elettronica registrata su nastro che fa da accompagnamento a una proiezione di filmati sperimentali in 8mm realizzati dallo stesso autore. È interessante notare come già allora Zappa fa uso di una sua particolare tecnica per dirigere i musicisti per mezzo di gesti e segnali predefiniti, che impiegherà con tutti i suoi gruppi (compreso l'Ensemble Modern). Un'altra caratteristica che ricorrerà spesso è il fatto che Zappa dovette pagare di tasca propria per fare eseguire la sua musica. Il concerto fu trasmesso da una stazione radio locale, ed alcuni estratti emersero su bootleg diversi anni più tardi.

Il suo gruppo dell'epoca, i Soul Giants, diventa i Mothers (in seguito si aggiungerà "of Invention", su pressante richiesta della casa discografica) nel 1964; è l'inizio della leggenda di una band destinata a incidere profondamente nel corso della musica rock. Il primo nucleo stabile comprende il bassista Roy Estrada, il batterista Jimmy Carl Black e il cantante Ray Collins, oltre naturalmente a Zappa alla chitarra elettrica, e a un numero variabile di altri musicisti (tra i quali figurano anche Van Dyke Parks e Henry Vestine) che gravitano occasionalmente attorno al gruppo, ma non vi rimangono a lungo.

Zappa è pronto per lanciarsi nel giro dell'industria discografica ad alto livello, e l'occasione si presenta tra la fine del 1965 e l'inizio del 1966, quando l'intraprendenza del suo nuovo manager, Herb Cohen, gli procura prima una serie di scritture nei locali dell'area di L.A., e poi un vero contratto discografico con la Verve Records, gestita dalla MGM (dopo una serie di rifiuti da parte di altre label, il più famoso dei quali rimane il "No Commercial Potential" di Clive Davis della Columbia, che Zappa adotterà come slogan).

Il primo album, Freak Out!, viene inciso nel marzo 1966, e pubblicato pochi mesi dopo, suscitando parecchio clamore e spiazzando pubblico e critica per il suo provocatorio anticonformismo, in realtà accuratamente pianificato. È uno dei primi dischi doppi nella storia del rock (preceduto di poco da Bob Dylan con Blonde on Blonde), e già rivelatore di alcuni aspetti tipici del suo autore, assolutamente anticonvenzionali per l'epoca, come l'uso delle voci e delle percussioni, in particolare nel lungo brano sperimentale che chiude il disco, "The Return of the Son of Monster Magnet", mentre i testi oscillano tra satira e critica sociale.

I Mothers of Invention cominciano a farsi conoscere anche fuori della California, grazie anche a una serie di esibizioni live (leggendaria la scrittura al Garrick di New York, durata diverse settimane nel 1967) che arrivano ben presto anche in Europa. L'inserimento nel gruppo di musicisti in grado di leggere la musica a prima vista come Don Preston, Ian Underwood, Bunk Gardner e Art Tripp permette a Zappa di espanderne le potenzialità espressive in un modo che non ha eguali tra i gruppi rock contemporanei.

Nel frattempo escono i nuovi dischi, nei quali Zappa comincia a fare un uso esteso delle tecniche di collage sonoro, sia mescolando arditamente Stravinski a canzoni in falsetto, che assemblando nastri con frammenti di registrazioni di varia provenienza, integrando musica, effetti sonori e dialoghi in un insieme organico pur se frammentato.

Anche il primo lavoro orchestrale a suo nome, Lumpy Gravy, pubblicato in quegli anni, viene realizzato con quella tecnica, parallelamente a We're Only in it for the Money, concepito come una parodia di Sgt. Pepper dei Beatles. Cominciano anche i contrasti con la casa discografica, e Zappa decide di fondarne una propria insieme al suo manager Herb Cohen. Nasce così la Bizarre Records, che esordisce pubblicando il doppio Uncle Meat, uno dei primi vertici assoluti toccati dalla sua musica.

Un'altra etichetta, la Straight, è adibita alla pubblicazione di altri artisti non convenzionali come Captain Beefheart (che vi pubblica il suo capolavoro, Trout Mask Replica, prodotto da Zappa), Tim Buckley, e un esordiente Alice Cooper. Il disco successivo per la Bizarre è un'altra pietra miliare, Hot Rats, realizzato in studio dal chitarrista senza l'ausilio dei Mothers, eccezione fatta per il fido Ian Underwood che vi sovraincide tutte le parti di fiati e tastiere. Completamente strumentale, tranne un breve intervento vocale di Captain Beefheart, l'album rappresenta la personale concezione del jazz-rock da parte del suo autore, e il primo nel quale ha la possibilità di dispiegare estesamente il suo originale talento chitarristico. Un ospite di riguardo del disco è il violinista Jean-Luc Ponty; il suo contributo è limitato, ma la collaborazione tra i due partorisce il disco King Kong, a nome di Ponty pur se con composizioni e arrangiamenti di Zappa, che vi suona anche nell'unico brano firmato dal violinista.

In pochi anni di attività, Zappa ha già accumulato parecchio materiale, tra registrazioni live, prove di studio e reperti storici risalenti agli esordi, tanto da pensare di fare uscire una collana di 12 LP per smaltirne una parte. Naturalmente il progetto incontra la resistenza della casa discografica, e viene accantonato; ma parte di quei nastri vedrà la luce in varie forme (anche non ufficiali; Zappa è sempre stato tra i musicisti più bersagliati dai bootleggers) negli anni successivi, a cominciare da Weasels Ripped My Flesh, antologia di inediti di varia origine raccolti tra il 1967 e il 1969, e pubblicata nel 1970, pochi mesi dopo Burnt Weeny Sandwich, altro disco dei Mothers of Invention, l'ultimo inciso dalla formazione classica prima di un rinnovamento quasi totale.


Leggi la Parte II, III e IV di questo saggio biografico.


Sito della famiglia Zappa:
www.zappa.com



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