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Gennaio 2004

PARTE III - Stricty Genteel Guida allo Zappa strettamente raffinato


Francesca Bellino

Il 1978 è l'anno in cui teoricamente avrebbe dovuto uscire il box di 4 LP, Läther, non fosse che per questioni legate ai diritti rimane inedito fino al 1996. Il progetto inziale prevede la pubblicazione di Zappa in New York (uscito nel marzo 1978, con registrazioni live del 1976), Studio Tan (uscito nel settembre 1978), Sleep Dirt (gennaio 1979) e Orchestral Favorites (maggio 1979). Gli ultimi due album includono materiale registrato in studio tra il 1973 e il 1976. Di Studio Tan è importante ricordare ancora la versione di "The Adventures af Greggery Peccary" e "Revised Music For Guitar And Low-Budget Orchestra", interpretata della Abnuceals Emuukha Electric Orchestra (AEEO, in breve) diretta da Michael Zearott, con Frank Zappa (chitarra), Dave Parlato (basso), Terry Bozzio (batteria), Emil Richards (percussioni).

Nelle incisioni di questi anni, si fa sempre più frequente nei ritmi di Zappa l'imprinting del "discorso diretto", ossia i ritmi non sono calcolati, ma seguono una modulazione libera comparabile a quella della lingua parlata. Questo tratto, che regala una freschezza unica alle melodie zappiane, è netto in "Evelyn" dell'album One Size Fits All (1975) e nei recitativi di "The Dangerous Kitchen" e "The Jazz Discharge Panty Hats" di The Man from Utopia (1983), brani a cui vengono aggiunte parti per chitarra in studio, e nella melodia di "Wild Love" di Sheik Yerbouti (1979). Nel caso poi delle parti strumentali e negli assoli della chitarra, la cadenza spesso richiama l'intonazione del parlato.
Quello che prima era un frammento di materia parlata inserito -quasi in forma rapsodica- nella composizione o tra i brani, ora ne diviene un tratto, una modulazione sulla quale Zappa intesse le proprie melodie.

Nel maggio del 1979 esce Orchestral Favorites, disco che raccoglie cinque brani eseguiti dalla AEEO (diretta da Zearott) registrati al Royce Hall di Los Angeles nel settembre del 1975. Il motivo d'apertura "Strictly Genteel" è una suite delle parti orchestrali di "Tuna Sandwich" in 200 Motels, anche se la partitura qui contenuta è più sviluppata e articolata. "Pedro's Dowry" e "Naval Aviation In Art?" sono brani originali, eseguiti per la prima volta, di una certa difficoltà per il loro timbro marcatamente atonale. "Duke of Prunes" è una versione elaborata di un tema che risale al 1963 (prima registrazione in Absolutely Free). Senza dubbio il pezzo di maggiore genialità è "Bogus Pomp", brano derivato da temi che furono inizialmente eseguiti da membri della BBC Symphony Orchestra durante il concerto del '68 delle MOI al Royal Festival Hall di Londra (la registrazione originale è inclusa in Mystery Disc of The Old Masters, Box II). "Bogus Pomp" si può suddividere in cinque sezioni, ognuna delle quali è stata ripresa e rielaborata in differenti circostanze. Alcuni frammenti sonori risalgono a 200 Motels, anche se la registrazione contenuta in questo album è una versione adattata ad un'orchestra di 40 elementi. Come per Studio Tan, la sezione ritmica che accompagna l'orchestra ha Zappa alla chitarra, Parlato al basso, Bozzio alla batteria e Richards alle percussioni [Nota 20].

Gli anni settanta si chiudono con la pubblicazione dell'opera rock Joe's Garage. Tra la fine degli anni '70 e i primi anni '80, Zappa ha pubblicato una serie di lavori in cui la chitarra sembra al centro della sua ricerca esecutiva: Shut Up 'N Play Yer Guitar (maggio 1981), You Are What You Is (maggio 1981), Ship Arriving Too Late to Save a Drowning Witch (maggio 1982), The Man from Utopia (marzo 1983), Baby Snakes (marzo 1983). Intensissima continua anche ad essere l'attività concertistica con la sua rock band, impegnata in lunghi tour in Europa e negli Stati Uniti.

Va detto che in questo periodo si affiancano a Zappa tre musicisti d'eccezione: il chitarrista Steve Vai, il violinista Lakshmirnarayna Shankar e il clarinettista David Ocker. Con Steve Vai, si aggiunge alla band un chitarrista senza eguali, capace di tradurre e trascrivere complesse partiture in pezzi per chitarra, nonché in rimaneggiamenti per altri strumenti. Con Shankar, Zappa collabora alla stesura di Touch Me There (1979), album che produce, di cui firma quattro brani, dove compare cantando in "Dead Girls of London" (con lo pseudonimo di Stucco Homes) [Nota 21].

Quella con Ocker è la collaborazione più importante dal punto di vista dell'impianto musicale. Il clarinettista infatti aiuta Zappa nella scrittura delle sue partiture con il Synclavier. In Sheik Yerbouti, You Are What You Is e London Symphony Orchestra Vols. I & II Ocker compare in veste di strumentista/clarinettista ed effettua buona parte delle trascrizioni per orchestra; negli album The Perfect Stranger, Thing-Fish e Francesco Zappa è computer programmer dei pezzi realizzati con il Synclavier [Nota 22].

Dietro le quinte, tra concerti, tour e nuove uscite, Zappa continua -incessante e tenace- la sua battaglia per vedere degnamente realizzati i propri pezzi di musica contemporanea sui quali da tempo, per non dire da sempre, lavora. Le difficoltà -a priori, ma anche in pratica- sono molteplici. Di ordine economico, in primis, perché i costi per scritturare persone che trascrivano le sue partiture sono ingenti. Inoltre, mancano sponsor adeguati. Ma ci sono anche difficoltà di ordine tecnico-esecutivo. Zappa non trova riscontro da parte del mondo accademico che sottostima, se non addirittura sprezza, la sua musica e la sua arte. Molti progetti finiscono pertanto col vanificarsi e dissolversi nel segno di quella che lo stesso Zappa non esita a definire vera e propria "stupidità ochestrale" [Nota 23].

Le collaborazioni andate a segno comunque non mancano. Nel giugno del 1981, incomincia ad effettuare delle registrazioni in studio con la Berkeley Symphony Orchestra condotta dall'allora direttore Kent Nagano. Le registrazioni non si concretizzano in un disco, ma in un A Zappa Affair, concerto durante il quale sono eseguiti alcuni classici come "Bob In Dacron/Sad Jane", "Mo 'n Herb's Vacation", "Sinister Footwear", "Spontaneous Minimalist Composition", "Pedro's Dowry". Lo Zappa Affair avrà luogo il 16 giugno 1984, presso lo Zellerbach Auditorium di Berkeley.

Diciamo pure che la "vera" occassione, arriva dopo numerosi altri tentativi di collaborazioni orchestrali falliti e/o rifiutati. Di fatto, solo nel 1982 Zappa ingaggia stabilmente un'orchestra, la London Symphony Orchestra (LSO, in breve), per eseguire e registrare le proprie partiture. Probabilmente, in parte, ha contribuito che Nagano ne fosse il direttore, ma solo in parte, considerando la grande diffidenza che di fondo gran parte del mondo accademico gli devolse fino alla comparsa dell'Ensemble Modern. Zappa non fu da meno certo; e infatti non sprecò mai complimenti nei confronti dell'istitituzione (a lui estranea e avversa) per questa ingiust(ificat)a esclusione. Vale qui la pena ricordare il discorso pronunciato al convegno del 1984 della Società dei Compositori Universali (ASUC), discorso in cui il compositore americano decostruisce (e ridicolizza, mettendo in guardia i giovani!) l'immagine statica del compositore serio di musica contemporanea [Nota 24].

Parallelamente alle incisioni del proprio materiale, va ricordato che Zappa continua a mantenere sempre vivo il suo interesse per le partiture di Varèse, tanto che il 17 aprile 1981 Zappa partecipa al Tribute to Edgar Varèse e il 9 febbraio 1983 Zappa in persona conduce l'Edgar Varèse Memorial Concert dirigendo Ionisation e Intregales. Purtroppo nessuna di queste registrazioni è stata pubblicata in forma ufficiale. Come si è più volte sottolineato, molti sono gli aspetti della musica zappiana che rimandano alla scrittura di Varèse, "il suo modo di articolare il ritmo rimanda a certe sonorità e tessiture presenti in Intégrales, Arcana o Hyperprism, giocate anch'esse sul contrapporsi di masse sonore (soprattutto percussioni e fiati, ma anche archi) di diverso peso e spessore" [Nota 25].

I due volumi che Zappa pubblicherà frutto della collaborazione con la London Symphony Orchestra non soddisfano a pieno quanto il compositore desidera realizzare. Alcune questioni tecniche che non gli permetteranno di rivedere il tutto in sede di missaggio e la (scadente, a suo dire) interpretazione dei musicisti, resero il lavoro al di sotto delle sue aspettative. In ogni caso, Zappa nella sua Autobiografia così lo bolla: "con l'ascolto in cuffia si ha l'impressione di essere seduti in mezzo all'orchestra, con le dimensioni del locale e i rivestimenti delle pareti che mutano di continuo, a seconda del carattere musicale di ogni sezione".

Il primo volume di LSO presenta tre partiture originali, una sorta di suite balletto "Bob in Dacron", "Sad Jane" e "Mo 'N Herb's Vacation" [Nota 26]. Il secondo volume (uscito nel 1987) presenta brani in parte già noti, riscritte in versioni per orchestra allargata da David Ocker: "Envelopes", "Pedro's Dowry" (da Orchestral Favorites), "Bogus Pomp" (motivo che risale al 1968, MOI) e "Strictly Genteel" (dal finale di 200 Motels).

Il 1984 si apre con un nuovo progetto che vede coinvolti il compositore e direttore francese Pierre Boulez e l'Ensemble InterContemporain. L'album nato da questa collaborazione, Boulez conducts Zappa: The Perfect Stranger, è difficile da valutare nella discografia zappiana. Se infatti, promuove finalmente Zappa al rango di compositore contemporaneo eseguito (ancora in vita) in sede accademica, sicuramente rivela, a conti fatti, tutti i limiti e tutta la superficialità con cui molta parte dell'accademia sottovalutò Zappa compositore (emblematico è il caso dell'Ensemble InterContemporain).

The Perfect Stranger è composto da sette pezzi, ciascuno dei quali ha una propria fisionomia, ma solo tre dei quali sono stati effettivamente diretti ed eseguiti a Parigi. La prima con Boulez avvenne il 9 gennaio 1984 presso il Thèatre de la Ville di Parigi. I due giorni successivi, Zappa registra "Dupree's Paradise", "Naval Aviation In Art?", "The Perfect Stranger" alll'IRCAM. È noto che Zappa non ha mai apprezzato quella prima, né le registrazioni, poichè i brani, secondo lui, non erano stati provati abbastanza. La collaborazione in sede di registrazione funzionò male. Alcuni membri dell'Ensemble, che si aspettavano di eseguire musica pop "arrangiata", dubitavano che lo stesso Zappa avesse potuto scrivere musica seria contemporanea. Peggio fu quando Zappa richiese loro estrema precisione nell'esecuzione. A causa del fallimento di queste sessioni, Zappa decide di concludere le registrazioni in studio col Barking Pumpkin Digital Gratification Consort (BPDGC, in breve) e incide i restanti quattro brani dell'album ("The Girl in the Magnesium Dress", "Love Story", "Outside Now Again" e "Jonestown").

Il progetto a distanza va comunque valutato positivamente, se non altro per la ricaduta che ebbe sul pubblico questa musica. Il disco -effettivamente "dallo stile assurdamente fuori moda"- si risolve e si assolve nel monito con cui il suo compositore lo bolla: "Tutto il materiale qui contenuto ha esclusivamente lo scopo di divertirvi e non deve essere confuso con nessuna forma di espressione artistica".

Nel corso delle registrazioni effettuate nella primavera/estate del 1984, Zappa incide Francesco Zappa. L'album documenta la prima esecuzione di alcuni movimenti tratti dall'"Opus I" e dall'"Opus IV" composti tra il 1763 e il 1788 dal musicista barocco Francesco Zappa. Le musiche trascritte al Synclavier vengono eseguite dal BPDGC condotto da Frank Zappa. Secondo quanto scrive il clarinettista David Ocker nelle note di copertina, il BPDGC si propone di essere il "primo ensemble musicale che si dedica alla conservazione delle pratiche di performance del XXI secolo". Questo album rimane la sola testimonianza pubblicata di questo filone di ricerca.

Dal punto di vista concertistico, si segnalano alcuni momenti importanti. Il 19 maggio del 1984, all'Herbst Theatre di San Francisco la Chamber Symphony of San Francisco condotta da Jean-Louis LeRoux esegue una versione di "Dupree's Paradise" per tripla orchestra. Il 15 giugno dello stesso anno, la Berkeley Symphony Orchestra diretta da Nagano interpreta "Sinister Footwear", della cui perfomance -sfortunatamente- non esiste alcuna registrazione ufficiale. Nemmeno un anno dopo, il Kronos Quartet esegue la prima di un pezzo scritto da Zappa per il celeberrimo quartetto, "None of The Above" [Nota 27]. Il brano verrà ripreso dall'Ensemble Modern e incluso, in vesti rivisitate, sia in Everything Is Healing Nicely, sia in The Yellow Shark. Analogo quanto accade con l'Aspen Wind Quintet che esegue "Time Beach", brano che verrà anch'esso reinterpretato e registrato dall'EM nel 1992 [Nota 28].

A metà degli anni ottanta Zappa compie un lungo e certosino lavoro di rimasterizzazione e missaggio di tutti i suoi primi album nella mitica fucina che è The Utility Muffin Research Kitchen. Parte dei suoi album viene riedita tra il 1985 e il 1987 in tre box intitolati The Old Masters. Escono inoltre nuovi dischi: nel 1984 il doppio Them or Us, nel gennaio 1986 Frank Zappa Meets the Mothers of Prevention e Does Humor Belong in Music?, nel novembre 1986 Jazz from Hell. Quest'ultimo è di fondamentale importanza poichè gli valse il premio Grammy come miglior album di rock strumentale. Composto interamente al Synclavier DMS (ad esclusione del brano "St. Etienne"), l'album sfrutta in pieno le potenzialità dello strumento/macchina per realizzare composizioni complesse esattamente con i tempi e i modi stabiliti da Zappa. Uno dei brani emblematici del disco è "G-Spot Tornado", che, ri-orchestrato, verrà usato dall'EM come finale in The Yellow Shark.
Due lunghi tour, negli Stati Uniti (febbraio-marzo 1988) il primo, in Europa (aprile- giugno 1988) il secondo, traghettano Zappa verso gli anni novanta. Frutto della collaborazione con la band costituita per il tour -band che comprende dodici strumentisti, di cui ben cinque fiati- saranno i tre dischi Broadway the Hard Way, The Best Band You Never Heard in Your Life e Make a Jazz Noise Here (quest'ultimi pubblicati nel 1991). In quest'ultimo lavoro si segnalano due sentiti omaggi a compositori da sempre amati da Zappa, "Royal March from l'Histoire du Soldat" di Igor Stravinsky e un tema dal "Concerto per piano" di Bela Bartok.



[20] Scrive Giordano Montecchi, Frank Zappa: rock come prassi compositiva: "La trama ritmica sorretta da una percussione scalpitante, con lo spiccare dei wood-blocks e col sovrapporsi degli scarni monosillabi di legni e ottoni; oppure, ancora, il trattamento degli archi (specie in Bogus Pomp) rimandano in modo più che evidente alla scrittura atematica di Varèse".

[21] Shankar fu ospite nei concerti realizzati a Berlino (7 settembre 1978), a NYC (27- 28, 31 ottobre 1978) e a Philadelphia (10 maggio 1980). Nel secondo CD di You Can't Do That On Stage Any More Vol. 6 sono documentate due live in cui compare Shankar: "Thirteen" (registrazione effettuata durante il concerto al Palladium di NYC del 27 ottobre 1978) e "Take Your Clothes Off When You Dance" (registrazione effettuata durante il 31 ottobre).

[22] Sul clarinettista David Ocker si veda la lunga ed esaustiva intervista sul sito: www.primenet.com/~lantz/pages/ocker.html.

[23] "Due idiozie orchestrali: un doppio concerto concettuale in due continenti per strumenti inascoltabili, eseguiti alla perfezione da alcuni dei più straordinari musicisti dei nostri tempi". Queste parole si riferiscono ai falliti tentativi di collaborazione nel 1976 con l'Orchestra Sinfonica di Vienna e nel 1980 con l'Orchestra Stabile dell'Aja e con il Netherlands Wind Ensemble. I due episodi, "Stupidità orchestrale n. 1" e "Stupidità orchestrale nr. 2", sono tratteggiati da Zappa ne L'Autobiografia, pp. 116-119.

[24] L'autobiografia, pp. 150-53: "Bingo! Ecco il tuo ruolo!!".

[25] Montecchi, Frank Zappa: rock come prassi compositiva, in particolare "Present-day composer(s)".

[26] Dall'intervista a David Ocker www.primenet.com/~lantz/pages/ocker.html: "Frank started Mo 'n Herb's Vacation because I asked him to write a *solo* clarinet piece. He was dubious about the idea, but he did it - eventually it was called "Mo's Vacation" but he didn't like it so he added a simultaneous drum solo called "Herb's Vacation". He still wasn't happy so he added 3 more clarinets and 4 bassoons, bass and a few other audio events.

[27] Questo è uno dei movimenti per quartetto d'archi che il Kronos Quartet chiese a Zappa di scrivere per loro. Il brano è stato ripreso dall'Ensemble Modern in The Yellow Shark, dove la parte centrale è stata ri-orchestrata per includere il contrabbasso assente nell'originale.

[28] ""Time's Beach" fu commissionato dal Aspen Wind Quintet. Inizialmente era in cinque movimenti, uno dei quali sembrava essere "irrealizzabile" quando fu eseguito per la prima volta al Alice Tulley Hall, nel 1985. Nessuno lo ha provato (per intero) finchè loro (AWQ) non vi si cimentarono. Il titolo si riferisce alla nostra piccola tossica città conosciuta, Time's Beach, città infestata di diossina a causa del primo grande disastro ambientale americano che costrinse quasi tutti a muoversi a causa della diossina". Nel settembre del 1992, l'Ensemble Modern incluse il brano tra quelli da realizzare nei concerti del tour. In The Yellow Shark ne sono documentate due versioni "Time's Beach II" e "Time's Beach III".





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