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Introducing Nir Felder

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Introducing Nir Felder
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Non voglio dimenticare la chitarra in quanto tale. Io ho imparato a suonare dal rock 'n' roll e dal blues. Quei musicisti e quegli stili sono ancora incorporati nel mio DNA. L'amore per il ritmo e la flessibilità del jazz sono venuti dopo —Nir Felder
La recente uscita di Golden Age, debutto da leader di Nir Felder (Okeh 2014), conferma i positivi riconoscimenti che il chitarrista ottiene sulla scena musicale di New York. A partire da maestri come Greg Osby
Greg Osby
Greg Osby
b.1960
saxophone
, Terri Lyne Carrington
Terri Lyne Carrington
Terri Lyne Carrington
b.1965
drums
o Jack DeJohnette
Jack DeJohnette
Jack DeJohnette
b.1942
drums
, molti jazzmen l'hanno coinvolto nei loro organici, facendolo conoscere oltre la cerchia del suo pubblico abituale, allo Smalls o al 55 Bar di New York.

Almeno dal 2010, che è poi l'anno di nascita del suo quartetto, Nir Felder è considerato uno dei migliori chitarristi emergenti, al pari e forse più di Brandon Seabrook, che rivolge i suoi interessi anche al banjo.

Come l'ha acutamente definito Ken Micallef, "Felder è essenzialmente uno stilista pop con una tecnica jazz." John Scofield
John Scofield
John Scofield
b.1951
guitar
e Pat Metheny
Pat Metheny
Pat Metheny
b.1954
guitar
costituiscono i modelli più evidenti nel suo stile, che coniuga la naturale propensione melodica con una tecnica scintillante. I suoi lunghi interventi a single note, costruiti su figure ritmiche serrate, si snodano con ammirevole senso della forma, senza cadere in frasi fatte o tecnicismi gratuiti. L'album appena uscito evidenzia anche significative doti di scrittura e organizzazione musicale. Il richiamo alle atmosfere rock e fusion degli anni ottanta si lega ai suoi primi modelli (Stevie Ray Vaughan
Stevie Ray Vaughan
Stevie Ray Vaughan
1954 - 1990
guitar
, ad esempio) e alle riflessioni enunciate dal titolo.
Felder si chiede se gli anni ottanta siano stati davvero una Golden Age per le arti a New York e se quell'attuale sia una fase di decadenza: a questo riguardo ha inserito in sottofondo ai brani alcuni spezzoni di discorsi di Malcom X, Jesse Jackson, Hillary Clinton, Richard Nixon, Lou Gehrig e altri.

Del disco di Felder s'è parlato abbondantemente anche (su questo sito). Delineamo quindi principalmente il suo percorso biografico e artistico.

Il chitarrista nasce a Katonah, N.Y., il 30 dicembre 1982, da genitori non particolarmente legati alla musica. Il fascino di quest'arte gli giunge dalla relazione con la nonna (pianista classica e multistrumentista) e il nonno (audiofilo e collezionista di dischi). "Per me ragazzino—ricorda Nir—era sempre una rivelazione andare a trovarli nel loro appartamento a New York. In aggiunta all'eccitamento che comunicava la città c'era sempre la musica che ascoltavo da loro: brani orchestrali di Beethoven, Mahler, Sibelius oppure cantanti francesi. Ascoltando quei vecchi dischi in vinile mi sentivo nella stanza assieme all'orchestra o ai cantautori. Era una cosa eccitante e talvolta un po' sconcertante. Ma la cosa più importante era che sentivo, come fosse reale, che i nonni mi introducevano in un mondo di vecchi amici."

La musica prende a interessarlo sempre più, sia come fruitore (soprattutto classic rock, blues e soul) che come esecutore. All'età di 13 anni acquista la chitarra che usa abitualmente anche oggi: una Tex-Mex Fender Stratocaster da 250 dollari con amplificatore Polytone Mini-Brute II che gli ricorda Stevie Ray Vaughan. Inizia così a farsi le ossa in gruppi rock adolescenziali. Attorno a Katonah vivevano dei validi strumentisti jazz ma Felder non ha modo di conoscerli e la sua educazione musicale si amplia e si consolida solo frequentando, anni dopo, il Berklee College di Boston.

Felder si diploma nel 2005, vincendo il Jimi Hendrix Award del Berklee's Guitar Department e il prestigioso Billboard Endowed Scholarship. Pochi mesi dopo lo troviamo a New York, insediato stabilmente allo Smalls, il noto jazz club del West Village.
"Lo Smalls aveva appena riaperto—ricorda Nir—e c'era un bel fermento a riguardo. Lì ho incontrato subito molta gente e quel locale è stato un forte sostegno. Lo Smalls ripropone quanto accadeva nella scena del Lower East Side degli anni settanta e ottanta. I musicisti si sentono realmente benvenuti."

Dopo il debutto con George Garzone
George Garzone
George Garzone
b.1950
sax, tenor
giungono altre scritture di rilievo (Me'Shell NdegeOcello
Me'Shell NdegeOcello
Me'Shell NdegeOcello
b.1968
bass, electric
, Terry Line Carrington, Esperanza Spalding
Esperanza Spalding
Esperanza Spalding
b.1984
bass, acoustic
) e i primi dischi da sideman. Uno di questi è 9 Levels di Greg Osby
Greg Osby
Greg Osby
b.1960
saxophone
(Inner Circle 2008) in un organico comprendente la cantante portoghese Sara Serpa
Sara Serpa
Sara Serpa
b.1979
vocalist
, Adam Birnbaum al piano, Joseph Lepore al contrabbasso e Hamir Atwal alla batteria. Sin dal brano d'apertura "Principle" la chitarra di Felder dialoga con Osby alla pari, sviluppando nervosi fraseggi ricchi di tensione. Dello stesso periodo è la partecipazione al progetto "Storytime" del canadese Rob Mosher
Rob Mosher
Rob Mosher

sax, soprano
(The Tortoise, Old Mill 2008).

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