Silvia Bolognesi - Almond Tree: Il Mandorlo (2013)

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Silvia Bolognesi - Almond Tree: Il Mandorlo
Il quartetto Almond Tree di Silvia Bolognesi era apparso come una delle formazioni italiane più interessanti già quando, nel 2012, avevamo avuto occasione di vederlo dal vivo. L'uscita del suo primo CD, registrato pochi mesi dopo ed edito da Fonterossa—l'etichetta della stessa Bolognesi—conferma quell'impressione.

La musica del gruppo mostra con chiarezza la mano della contrabbassista senese—autrice di sette delle dieci tracce e "regista" dell'operazione— anche se è più "compatta" di quella del suo Open Combo (clicca qui per leggere la recensione del recente concerto al Metastasio Jazz 2014) e meno ardita, ad esempio, di quella del trio con Mazz Swift e Tomeka Reid. I pezzi in programma sono tutti molto belli, uniscono libertà—da schemi e strutture melodiche—e coinvolgimento dinamico con leggibilità e sviluppo narrativo, così che la musica sta in mirabile equilibrio tra ricerca dell'inatteso e piacevole fruibilità.

L'elemento caratterizzante del gruppo è il dialettico rapporto che lega il trombone di Toni Cattano e il vibrafono di Pasquale Mirra: il contrasto sonoro tra i due strumenti—che non si limita alla diversità di altezza, ma include anche la brillantezza delle percussioni di contro alla ruvidità dell'ottone—si bilancia con la comune e vitalissima genialità inventiva dei due musicisti, che la Bolognesi valorizza a pieno. Così, mentre il contrabbasso della leader e la batteria di Daniele Paoletti costruiscono una fitta e spesso nervosa trama, le atipiche prime voci duettano, si scambiano costantemente le parti, e si propongono in passagi di straordinaria intensità dinamica—che, con l'infinita varietà timbrica del vibrafono di Mirra, si trasforma in un turbinoso caleidoscopio di colori—ed espressiva—con un Cattano che si mostra per l'ennesima volta uno dei nostri trombonisti di maggior pregio. Da questo punto di vista è magnifica la lenta e intimista "Soprattutto imprevisti," che miscela in modo esemplare le qualità dei due splendidi musicisti.

In alcune tracce—"Chicalqulque," di cui è anche autore, "Senza Mali," dai ritmi africani, "Camelie"—entra come ospite anche il clarinettista Marco Colonna
Marco Colonna
Marco Colonna
b.1978
reeds
, che se da un lato arricchisce la tavolozza timbrica con i colori del legno, dall'altro— a giudizio di chi scrive—produce una piccola crepa nella cristallina diade vibrafono-trombone che costituiva negli altri brani il cuore del gruppo.

Lavoro di tutto rispetto di un gruppo che meriterebbe di essere visto in ogni festival (italiano e non) la prossima estate.

Track Listing: Clima; Mandorla Mirra; Fermati; Prato Tangueira; Cicle; Chicalqulque; Senza Mali; Sopratutto imprevisti; Cocal; Camelie.

Personnel: Silvia Bolognesi: contrabbasso; Toni Cattano: trombone; Pasquale Mirra: vibrafono; Daniele Paoletti: batteria. Ospite speciale, Marco Colonna: clarinetti.

Record Label: Fonterossa Records


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