Amazon.com Widgets

Guano Padano al Posto Castello, Verona

Italian Language

Guano Padano al Posto Castello, Verona
By Published: | 365 views
Il Posto Castello
Illasi, Verona
02.03.2014

Ha preso il via al Posto-Castello, il locale cult di Illasi (Verona), il tour italiano dei Guano Padano (per i dettagli clicca qui), trio formato dal chitarrista Alessandro "Asso" Stefana, dal bassista Danilo Gallo
Danilo Gallo
Danilo Gallo
b.1972
e dal batterista Zeno De Rossi
Zeno De Rossi
Zeno De Rossi
b.1970
drums
.
La formazione è unica nel panorama italiano e nel giro di qualche anno ha conquistato il cuore di un pubblico dai gusti trasversali. E non poteva essere altrimenti. La loro è un'originale e accattivante sintesi tra la musica degli spaghetti western (Morricone in primis) e i generi tex-mex, country & western e surf-rock. Il tutto condito con squisita sensibilità e alta padronanza musicale.

Il pubblico del jazz conosce bene Zeno De Rossi e Danilo Gallo e un po' meno "Asso" Stefana (con De Rossi è nel gruppo di Vinicio Capossela) che ha una storia musicale assolutamente originale ed è un chitarrista strepitoso, specialista di lap steel e pedal steel guitar, kalimba, banjo e altro ancora.
Il concerto è iniziato con "Last Night" brano d'apertura anche del secondo disco del gruppo (2, Tremoloa Records) e pochi minuti dopo non sapevi più se vivere nella campagna veronese oppure fuori Durango, tra la Mesa Verde e la Monument Valley. In realtà i Guano Padano disegnano un West immaginario, sulle orme di Sergio Leone e Morricone, o meglio ancora della riproduzione di seconda mano che ne fa Tarantino nei suoi film o che ne fece John Zorn
John Zorn
John Zorn
b.1953
sax, alto
in The Big Gundown. È un gioco di scatole cinesi e di rimandi a specchio ma il risultato è irresistibile.

I brani del trio sono quasi tutti originali ma sul finale della serata abbiamo ascoltato lo splendido "Freight Train" rielaborato sull'originale di Elisabeth Cotten e il celebre "Sleepwalk" grande successo di Santo & Johnny alla fine degli anni cinquanta.
Ovviamente il concerto era privo dei grandi ospiti presenti nel disco ma i brani non hanno perso suggestione. È il caso di "Praire Fire" (nell'originale con Mike Patton o di "Gumbo" (nell'originale con Ted Reichman al piano e Gerhard Gschloessl al trombone).

Difficile scegliere tra il repertorio eseguito ma tra i momenti più singolari ricordiamo "Un occhio verso Tokyo" e il country song "Cowboys Don't Cry." Tra i più suggestivi "Zebulon" e "Nashville," con Stefana particolarmente efficace alla steel guitar. La chiusura non poteva che essere "Guano Padano," tratto dal disco omonimo.

comments powered by Disqus
Support All About Jazz Through Amazon

Weekly Giveaways

Steve Wilson/Lewis Nash

Steve Wilson/Lewis Nash

About | Enter

Tom Chang

Tom Chang

About | Enter

Cedar Walton

Cedar Walton

About | Enter

Sheryl Bailey

Sheryl Bailey

About | Enter

Sponsor: ECM Records | BUY NOW