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Ben Sidran: Don't Cry for No Hipster (2014)

Italian Language

By Published: | 501 views
Ben Sidran: Don't Cry for No Hipster How we rate: our writers tend to review music they like within their preferred genres.

'Stile' è il primo sostantivo che viene facile utilizzare per descrivere la musica di Ben Sidran
Ben Sidran
Ben Sidran
b.1943
piano
. Nome notissimo nella scena americana, cantante, pianista, compositore e fine conoscitore della musica in toto (evitiamo di utilizzare l'etichetta 'jazz' memori anche del non troppo lontano album in tributo a Bob Dylan), con Don't Cry for no Hipster Sidran torna alle atmosfere fumose a lui più care: quattordici canzoni, tante, trovano spazio in un'opera che guarda alla tradizione, intimismi da jazz club e puntate swing venate d'ironia.

Sicuramente consapevole della propria posizione—quella di Sidran è musica del tutto 'conservatrice' dal punto di vista formale e sostanziale—il musicista di Chicago si mantiene su un crinale che al jazz più orecchiabile somministra dosi di ballad oscure ("It Don't Get No Better" sarebbe piaciuta a un Nick Cave con trascorsi meno tumultuosi e privato di elettricità), languide passeggiate pianistiche ("Dying Anyway"), strizzate d'occhio al pop ("Rich Interior Life"), shuffle d'annata ("Hooglin'") e persino del vecchio spoken ("Brand New Music").

Il titolo ci porta forse in medias res, con uno sbeleffo alle mode trendy popolari fra gli hipster di città. Ripercorrendo nelle note di copertina la genesi di un termine—'hipster' appunto—che nella cultura americana pop ha goduto di una certa fortuna (torniamo addirittura agli anni del proibizionismo), Sidran ci ricorda non senza robuste dosi di ironia il personale credo stilistico: «Brand new music/Same old song», come canta dopo poco più di 4 minuti dall'inizio dell'album. E noi cantiamo con lui.


Track Listing: Back Nine; Brand New Music; Don't Cry for No Hipster; At Least We Got to the Race; Can We Talk; In the Beginning; It Don't Get No Better; Dying Anyway; Private Guy; Reflections; Take a Little Hit; Sixteen Tons; Rich Interior Life; Hooglin'.

Personnel: Ben Sidran (wurlitzer, piano, Hammond, organ, voce), Will Bernard (chitarra), Leo Sidran (batteria), Moses Patron (percussioni), Tim Luntzel (basso), Orlando Le Fleming (basso), John Ellis (sassofono), Mark Shim (sassofono), Trixie Waterbed (cori).

Record Label: Nardis

Style: Beyond Jazz


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